libera in libero mondo

sabato, gennaio 31, 2004

Quando sono felice mi succede una cosa strana...mi indigno, mi incavolo, non ci sto più dentro! Perchè? Perchè mi parte una necessità dal profondo, una lucidità selvaggia, una forza colossale. Perchè ci sono ancora troppe cose che non vanno nella direzione giusta e non me lo sto inventando. E non è più tempo di esitare, è tempo di svegliare coscienze. E' tempo di rompere i coglioni a tutti quelli che non guardano quello che gli succede intorno. A tutti quelli che non vogliono vedere che ci sono ancora troppi disequilibri nel mondo, che generano sofferenza o lasciano che le cose stiano così per i propri interessi. Quella sofferenza che io non ho mai provato perchè sono fortunata, quella vera . Per tutti quelli che vivono nella fame, per tutti quelli che non hanno l'acqua, per tutti quelli che lanciano gesti coraggiosi per smuovere il sistema. Per tutti coloro che si mettono in gioco nel profondo della loro essenza e sono sbeffeggiati. Per coloro che continuano a muoversi per cambiare le cose per diminuire e azzerare quella sperequazione che vuole che l'ottanta percento della popolazione mondiale viva in uno stato di indigenza, di povertà. In fondo nessuno di noi deve sopravvivere con 1-2 dollari al giorno. Mettere nello stomaco, se va bene, una ciotola di riso al giorno. Quando sono felice parte questo e divento una pressa. Una pressa perchè dalle nostre università esca finalmente un segnale. Perchè nasca finalmente una generazione di uomini che vogliono modificare le sorti del mondo e non semplicemente mangiarselo per i propri interessi pezzo dopo pezzo.

scritto da svadhin 15:37 | commenti (5)

venerdì, gennaio 30, 2004

Per Vale: era importante risponderti all'interno di questo mondo rareffatto...e non ti ho risposto con il post che c'è qui sotto ma lo faccio ora: tutte le volte che ti chiedi come sono guardati dentro e mi vedrai.

scritto da svadhin 20:56 | commenti

Come una luna cangiante

Ieri ho fatto una chiacchierata con una ragazza che ha condiviso con me 2 amori..ovvero...ci è capitato di innamorarci degli stessi due ragazzi in periodi diversi e quindi l'una era il fantasma dell'altra. Un nostro amico ci buttate in una conversazione a tre su MSN senza che nessuna delle due lo volesse visto che io e lei avevamo scambiato giusto giusto due parole . Pur essendo su MSN si notava un imbarazzo allucinante. Poi il nostro amico ci fa:"vabbeh ragazze, io vi lascio un attimo che devo fare una cosa". In realtà non è più tornato a conversare con noi per cui ci siamo ritrovate io e lei. Che fare? Ovviamente ci siamo messe a parlare di niente.
Ho iniziato a chiederle proprio di uno dei nostri due "amanti"...e a quel punto lei mi fa: "ho una cosa sul groppone che se non ti dico sto male." E ovviamente riguardava il passato. Si è aperta la comunicazione. Io ho iniziato a dirle tutto ciò che pensavo e avevo sentito nei suoi confronti e nei confronti della situazione dei mesi passati.
Beh la chiacchierata ovviamente è diventata sempre più calda, umana ed intima. Alla fine lei se ne esce con questa frase: "sei stata veramente una rivelazione e questa chiacchierata mi ha tirata su di morale e mi ha riconfortata."
Io ne sono felice da una parte e provo disappunto per altri versi. La felicità è per aver trovato un amica e per essere stata utile.

Il disappunto, l'enorme disappunto è perchè tutti, ma dico tutti quelli che mi conoscono arrivano al momento in cui mi dicono: sei una persona sfuggente e non so nulla di te. Perchè disappunto? Perchè è semplice semplice semplice conoscermi. Tant'è che tutte le volte che qualcuno mi chiede qualcosa di me e mi mette in gioco in una relazione profonda e sentita io ci sono e mi ci lancio.
Ma non così appare.
Io credo dipenda da questo:
primo: io sono sfuggente, perchè le persone in alcuni casi mi fanno paura
secondo: non c'è una stretta relazione tra le caratteristiche caratteriali di una persona e lo slancio con cui io mi rapporto a loro;
è vero però se io mi accorgo che in una persona ci sono determinate caratteristiche che in me non accetto o si manifestano determinati comportamenti che io non accetto in me stessa io fuggo, svio me ne vado, adios a tutti

Ad esempio: le persone fragili, le persone indecise, le persone sensibili, le persone che hanno paura mi ricordano la mia fragilità, la mia indecisione, la mia sensibilità e la mia paura.

E quando vedo questo devo respirare a fondo per non scappare da quella me stessa che non mi piace e che si riflette nello specchio degli occhi dell'altro.
E' stato un caso accorgersi che in me lavora questo meccanismo inconsciamente...ma vi assicuro che per una persona che aspira a sentire sempre più vicine le persone, che aspira a comprenderle per poterle confortare ed aiutare , che aspira ad umanizzare scoprirlo è stata una rivelazione.

scritto da svadhin 19:13 | commenti (2)

giovedì, gennaio 29, 2004

Tutto va assolutamente bene. Tutto è quello che ha veramente importanza per me. "Tutto" sa cos'è chi mi ama veramente e mi conosce profondamente. Gli altri sono semplicemente fuori. Fuori dalla mia vita e dalla mia testa, dalla mia anima. E il dentro ha bisogno di esprimersi. Di uscire fuori di non rattrappirsi più all'interno di un corpo troppo piccolo per contenere enormi emozioni, immagini vivide e velocissime. Ha bisogno di toccare gli altri fuori. Mai come ora percepisco che il dentro è prevaricante, ingombrante, strabordante e prevale sul materiale, sul fuori che chi è fuori vede. E io non piango mai. Nè per gioie nè per dolori. E non scendono mai lacrime. Sono bloccate e la forza e l'energia mi implodono dentro.

scritto da svadhin 15:29 | commenti (4)

mercoledì, gennaio 28, 2004

Grazie :) mi fate pensare a questo....

scritto da svadhin 19:28 | commenti (1)

martedì, gennaio 27, 2004

Oggi ho un bisogno imperioso e devastante d'affetto.

scritto da svadhin 19:07 | commenti (8)

lunedì, gennaio 26, 2004

Sono felice di una felicità crescente. Volevo scriverlo anche se non ho il tempo di spiegare. Chissà come mai il tempo per scrivere che sto male lo trovo sempre...forse perchè quando sto bene voglio solo uscire ed agire e viceversa...mah

Regalo

scritto da svadhin 19:32 | commenti (2)

martedì, gennaio 20, 2004

di Midable
insieme a questa immagine ci sono, nel bagaglio dei ricordi, la prima volta che vedevo bologna, la sua università e le sue piazze (anche se solo di passaggio), il frigo di Jo e la sua pasta al gorgonzola, l'assurda abitudine di mettere la sveglia sopra ad un armadio per riuscire a svegliarsi...chiacchiere tra amici a notte tardissima tra i vicoli dopo aver bevuto una birra in un pub, i suoi occhi sorridenti perchè c'erano degli amici con lui (almeno io l'ho sempre vista così)...

scritto da svadhin 15:12 | commenti (1)

se non raggiungo gli obiettivi di questa settimana sarò triste da qui ai prossimi 10 anni di vita....

scritto da svadhin 14:58 | commenti

domenica, gennaio 18, 2004

Ci si preoccupa spesso sulla quantità d'amore e di gesti d'affetto che si ricevono dagli altri ma quasi mai (anzi direi MAI) ci si chiede quanto si sta amando gli altri e se sia abbastanza.

E questo lascia un profondo vuoto, spesso incolmabile. Che niente e nessuno riesce a riempire. Disperante e frustrante. Perchè la bilancia non pende mai dalla parte giusta. Si è sempre troppo poco amati, sempre inadeguati, sempre in cerca di conferme.

Credo dipenda dalla direzione che si decide di dare alla propria vita. Ci vuole un alto livello di "svegliezza" per mettere attenzione agli altri piuttosto che a sè stessi. Ma questa è solo una credenza, confutabile come qualsiasi religione o dogma.

Parliamo delle cose che ho vissuto e che hanno lasciato un vivido ricordo e un imprintig deciso nella mia vita.

Una cosa che ho vissuto in prima persona è che mettendo attenzione a come stanno gli altri (nell'intenzione di essere vicini agli altri) è il miglior modo per essere ricoperti di amore di attenzioni e di richieste.

Quelle cose che ti fanno sentire viva importante, vincente in qualsiasi competizione.

E' successo non per caso. E' successo perchè ho ascoltato P. quest'estate al campeggio quando mi sentivo persa, stanca, indecisa e preoccupata. Lui mi disse semplicemente di mettere la mia attenzione sulle persone erano lì in campeggio.

Ho iniziato osservando. E ringrazio me stessa perchè ho sviluppato un buonissimo spirito d'osservazione, sorprendente a volte.

Le persone si sono accorte del mio sguardo e della mia attenzione ed hanno cominciato a vedermi con occhi diversi, come un'indispensabile punto di riferimento.

Quella a cui chiedere consigli di ogni genere, quella da trascinarsi in ogni gita, quella con cui fare un discorso serio e profondo, quella a cui aprire il proprio cuore. Quella da amare (si sono persino innamorati di me quest'estate e non succedeva da un po' :) ), quella cui rubare baci la notte, quella da coccolare, da adorare....

E se ci penso ora rivedo me splendida. Libera. E tutti gli altri eccezionali.

Loro hanno persino fatto delle cose che poi hanno cambiato in meglio la loro vita. Ed io non ho fatto assolutamente niente, se non osservarli ed esserci. E quanto mi sono sentita amata.
ps: è da allora che nessuno mi schioda dalla testa che io sono splendida, splendente e così gli altri....
2. ps: grazie M. la chiacchierata con te mi ha ricordato questo, te ne sarò sempre grata un abbraccio

scritto da svadhin 18:18 | commenti (3)

giovedì, gennaio 15, 2004

oggi avevo scritto tre post diversi..due incazzosi, un terzo incazzosssisssimmooo...i primi due li ho auto- censurati. Il terzo ancora non lo vedo on-line. mah è destino che certe cose non le esprima credo. probabilmente perchè sono refusi di uno stato alterato della mia coscienza...qui si vola verso le stelle e si cerca i evolvere...chissà se ci stiamo riuscendo....

scritto da svadhin 21:11 | commenti (2)

mercoledì, gennaio 14, 2004



Domani siete tutti invitati alla Colazione dei Corvi ore 10/14 auletta A Università Statale di Milano....ricco banchetto a base di torte caffè e thè (c'è pure del bayles ma non ditelo troppo in giro...)

scritto da svadhin 16:05 | commenti (3)


Oggi mi sono svegliata serena, tranquilla e rilassata...mmm...ma non sarò mica schizzofrenica?!







scritto da svadhin 15:29 | commenti

martedì, gennaio 13, 2004

Oggi sono nervosetta, istericuccia, vibrante ed elettrica. Non so perchè però credo che potrei fondere qualsiasi cosa se concentrassi questa forza nella punta delle dita. Per ora esco e vado a fare un bel giretto sponsor nel pieno dello sciopero selvaggio che paralizza milano. Ah, attenti ai commenti che fate! Specie a quelli che mi conoscono di persona. Ce l'ho con il mondo intero e voi probabilmente siete nella lista (almeno per oggi) quindi se mi incontrate non datemi corda. Guardate e passate. E' un consiglio.

scritto da svadhin 17:58 | commenti (1)

lunedì, gennaio 12, 2004

OK, l'ho dichiarato davanti a tutti. A giugno 2004 configurerò un consiglio di delegati d'equipe. E mò so' cazzi!!!
ps: per stare svegli veramente c'è il lavoro personale...tutto il resto è una conseguenza (quanti quintali ne dovrò fare?!?) 2 ps: perchè gli amici mi raccontanop solo le cose brutte che gli succedono e non condividono anche le cose belle che gli capitano???? Sono un po' arrabbiata per questo!

scritto da svadhin 15:41 | commenti (3)