martedì, giugno 29, 2004
'La vita è un sogno, fanne una realtà.'
Madre Teresa di Calcutta
m'è sempre piaciuta 'sta donna!
lunedì, giugno 28, 2004
Si amano le persone quando anche intimamente si accettano completamente. Si accettano le scelte che fanno sebbene possano sembrare errori. E vanno accettate senza discuterle. Il resto è semplicemente un sentimento farlocco. Almeno io vorrei questo per me. Vorrei essere amata anche se sbaglio e vado diritta come un treno verso un errore. Un mio amico un giorno mi ha fatto capire questo dicendomi:"Pensa ad un bambino di pochi anni, quante cazzate fa in una giornata? Si sporca, si sbuccia, litiga con i compagni...lo ami meno per questo?"
La stessa cosa credo che valga per sè stessi. Stiamo sempre a giudicarci ma in fondo in noi c'è sempre un bambino che affronta quotidianamente nuove sfide, vale la pena di odiarsi e trattarsi male da sè solo perchè cadiamo e ci sbucciamo un ginocchio?
A me è servito spesso ragionare e sentire in questi termini, perchè non mi va di perpetrare la violenza specie contro me stessa. Anche perchè se non si ha chiaro che si vuole essere trattati bene e per primi ci si tratta male la cosa che succede è che intorno si diffonde una profonda contraddizione.
martedì, giugno 22, 2004
Ecco lo sapevo...devo cercarmi casa per settembre...panico. Nel frattempo abbiamo creato questa : -) :
lunedì, giugno 21, 2004
Quello a seguire è un intervento fatto durante il Fjestival delle diversità di sabato 19 giugno 2004...
Questa è una poesia.
Una Poesia solidale.
Dedicata a tutti quelli che non si sono arresi.
Dedicata a tutti quelli che non si vogliono arrendere.
Che si ribellano a questa guerra in Iraq.
Che si rifiutano di appoggiare la politica violenta dei nostri leader.
Che cercano di essere coerenti nella loro vita
e solidali con chi gli è vicino.
Tutti quelli che tentano di costruire un mondo migliore a partire dalle piccole cose e da minimi gesti
e che per questo a volte si sentono ridicoli e utopisti.
A tutti quelli che sentono di avere qualcosa da dare
e di essere qualcosa di molto grande.
Per tutte queste persone
c'è una rete
cittadina
di solidarietà
nata per stargli vicino
per aiutarsi quando se ne ha bisogno
per appoggiarsi quando si sta vacillando
per risvegliarsi quando ci si sta arrendendo.
Questa rete è il mondo che non esiste ancora
è l'ideale che diventa una realtà
è l'alternativa a questa società.
E' per tutti e non discrimina nessuno.
E' di tutti e dipende da quello che fa ognuno.
Si chiama "Che gusto" .
Il nome è fondamentale perchè sei tu a decidere quello che vuoi dare.
Tutto è gratuito in questa rete, ma che strano!
perchè i corsi ed i servizi sono offerti da ciascuno.
prendi ciò che ti piace e dai quello che sai fare.
Questa è la parola magica:
RECIPROCITA'!
Francesca
"Nella settimana prima della partenza per Arrakis, quando il tramenio era giunto a livelli quasi insopportabili, una donna vecchia e vizza si presentò alla madre di Paul."
sabato, giugno 05, 2004
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venerdì, giugno 04, 2004
Contrariamente a l'umore generale...io oggi sono triste tristina. Buonagiornata, mentre io cerco di ritrovarmi...(sapessi chi cercare :) )
