giovedì, dicembre 30, 2004
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EMERGENZA MAREMOTO COORDINAMENTO UMANISTA |
Chiediamo una mano anche a voi che leggete.
In questi giorni siamo in contatto continuo con i nostri volontari indiani nel Tamil Nadu che ci tengono aggiornati sulla situazione. Alcuni sono morti, altri feriti, ma tutti quelli che stanno bene sono pronti ad aiutare gli altri e a coordinare l'arrivo dei nostri aiuti dall'Italia.
Come indicatoci dai nostri volontari, inviare materiale è al momento difficoltoso. Chiedono denaro per poter acquistare sul posto generi di prima necessità: cibo, acqua, pentole, vestiti, medicinali.
Volontari indiani e italiani giunti là potranno monitorare la distribuzione dei fondi raccolti affinché arrivino a destinazione nel massimo della trasparenza e fiducia possibili.
Vogliamo raccogliere urgentemente una ingente somma di denaro.
Aiutiamo una famiglia, in questo primo momento di necessità, almeno con 20 euro (1000 rupie) corrispondenti al reddito medio mensile.
Cosa puoi fare tu:
- versare il tuo contributo a:
I Cammini aperti Onlus - via spontini 11 - 20100 Milano
conto corrente: 17396/1
Banca Intesa BCI - Cariplo Milano - Ag. 40
ABI: 3069 CAB: 09548
causale: emergenza india
- organizzare una catena di solidarietà invitando i tuoi amici a contribuire a questa iniziativa
- diffondere questo materiale ad altre persone
- partecipare ai nostri incontri settimanali per coordinare questa campagna
| Se vuoi aiutarci o vuoi maggiori informazioni, mettiti in contatto con uno dei nostri coordinatori: Pierpaolo Dutto tel. 349 8395945 Claudia Comolli tel. 348 7373792 Oppure scrivici: info@chasqui.it o scrivi a me direttamente svadhin@yahoo.it |
Scarica il volantino da distribuire (in formato .pdf)
Il nostro intervento in India e l'aiuto dall'Italia
| Charles McCreery, direttore del Pacific Tsunami Warning Center ha dichiarato che il suo team il giorno del disastro ha tentato disperatamente di mettersi in contatto con i paesi che stavano per essere colpiti dalla muraglia d'acqua. Perché le notizie non sono arrivate? «Non ci sono sistemi di allarme in quei paesi», ha spiegato McCreery. «Noi abbiamo fatto tutto il possibile. Ma nelle nostre agende non avevamo contatti o numeri di telefono in quella parte del mondo».Per raggiungere l’India lo tsunami avrebbe impiegato quattro ore. Un tempo ampiamente sufficiente per dare l'allarme». (fonti: Repubblica - Il Manifesto – Oms) |
mercoledì, dicembre 29, 2004
Ecco ho portato sfiga!
Vado in india e guarda due settimane dopo che succede! Comunque noi ci stiamo mobilitando, oggi ci sarà una prima riunione a Milano in cui si vedrà che cosa fare per aiutare la gente del movimento e non che c'è in india! Chiunque volesse dare una mano che lo faccia sapere, mandando una mail a svadhin@yahoo.it
Baci un po' abbacchiati
giovedì, dicembre 23, 2004
Buon Natale!
...
e chissà come lo passano in India questo periodo...mmm...spero che il prossimo anno sia un buon anno, specie per i bambini degli slums....mmmmm...che fastidio pensare che non ci sia giustizia sociale...
ma andiamo a mangiare il solito pandoro in famiglia.
venerdì, dicembre 17, 2004
Se volete le foto dell'india le trovate qui: India 2004
lunedì, dicembre 13, 2004
Non si puo' giudicare l'India dopo cosi' poco tempo...e' una realta' cosi' diversa, ancora tutto da scoprire. Di una cosa sono certa: che la gente molto spesso, per un motivo o per l'altro si tratta male. Che sia per le caste, che sia per le religioni, che sia perchè la' si deve pur sopravvivere, questo è quello che salta all'occhio. Ma non solo tratta male chi gli sta intorno, no. Non è questo. Tratta male anche se stesso.
Tra un po' forse riuscirò a vomitare fuori tutte le esperienze che ho fatto e allora mano a mano mi si chiarirà tutto.
martedì, dicembre 07, 2004
Eccomi con un'inizio di descrizione dell'India. Non riesco a scrivere molto bene, forse perche' passo tutto il giorno tra gente che parla inglese..quindi scusate.
Bella l'India. Un grande contenitore di immondizia che pullula di gente.
Non e' vero che gli odori sono cosi' forti. Semplicemente si sentono gli odori, cosa che non succede in altri luoghi. Di poveri ce n'e' tanti, ma ovunque c'e' cibo, anche il piu' disgraziato sopravive. Lo smog e' visibile come neve che vortica nell'aria se fai una foto con il buio ed il flash. Gli uomini non ti toccano, nemmeno ti sfiorano e ti concedono molto se gli fai un sorriso. Le donne sono in genere iperattive oppure apatiche, dipende solo dal fatto che abbiano scelto di fare carriera o meno. Gli indiani non sono compassionevoli. Gli uomini girano a manina, ma per sdrada vedi ragazzini che trascinano enormi carretti sdracolmi di merce senza che nessuno si azzardi a dargli un mano. Camminano tutti velocissimi compresi gli elefanti ed i cammelli. Gli ingorgi sono creati dalle mucche e ogni tre per due c'e' una festa, che esplode in fuochi d'artificio o un corteo con la banda perche' e in corso l'ennesimo matrimonio. Gli indiani e le indiane che conosco credono di aver capito tutto della vita, amano il loro paese e non farebbero a cambio con un'esistenza diversa: il destino li ha voluti qui. Rinasceranno ad un altra vita se saranno stati buoni, ogni giorno della loro vita offriranno fiori e incenso ai propri dei ma nello stesso tempo lasceranno morire, isolati da tutto e tutti, vecchi e bambini negli slums.
Sto ruminando un'incazzatura feroce....mmmmmmmm!
sabato, dicembre 04, 2004
cavolo!
sono in dia e si parla di non fare piu' nulla a delhi, girano un po' le palle no???
ciap
RO
